Una storia
made in lando

Nel 1976, a Rossano Veneto, Lando Leopoldo inizia ad operare in una piccola realtà nel settore dell’arredamento. Due anni dopo, nasce la “Lando Leopoldo S.n.c” che diventa in seguito “Lando S.r.l” (2000).

Le origini sono legate soprattutto alla produzione di mobili tradizionali delle campagne umbre e toscane, selezionati nei mercatini di antiquariato, nei musei e presso antiquari. Mobili fedelmente riprodotti, nel colore come nel fascino del loro tempo antico, usando le stesse tecniche di costruzione degli originali, le stesse essenze, la stessa manualità. Una accuratezza di stile che ancora oggi è affidata ad Antiquariato, la collezione Lando che continua questo dialogo privilegiato tra arte, abilità e passione.

Nel 1998 la storia Lando, fortemente caratterizzata dalla presenza del mobile in stile, si intreccia con l’espressività contemporanea: all’esperienza acquisita nel lavorare il legno, si affiancano così la curiosità e la ricerca creativa di affermati designer. Da qui nascono le collezioni Countryclub (1999), Gingerbread (2005), di Paola Navone; Falegnameria (2006), di Paola Navone.

Oggi Leopoldo, affiancato nella direzione dal figlio Andrea, continua a lavorare con un obiettivo: realizzare giorno dopo giorno l’idea che la bellezza dell’abitare sia, prima di tutto, “Qualità di pensiero”.

Lando è un’azienda che da più di trent’anni sceglie la qualità, in tutte le sue espressioni: qualità di materiali, di lavorazioni, di design.

Una scelta globale in cui l’azienda si riconosce e che ama definire “Qualità di pensiero”. Un’espressione che significa ricerca, esperienza, passione, impegno nel concepire un mobile, così come nel realizzarlo.

“Un obiettivo: realizzare giorno dopo giorno l’idea che la bellezza dell’abitare sia, prima di tutto, qualità di pensiero”

Il centro produttivo aziendale - composto da un’organizzata falegnameria, da un moderno impianto di verniciatura e da un reparto spedizioni - è situato totalmente all’interno dell’azienda. Qui 35 persone, altamente qualificate, lavorano ogni giorno per dar forma a questo modo di abitare, a questa “Qualità di pensiero” che è racchiusa in ogni nostra creazione.

In ogni mobile si riconosce a prima vista questa definizione dell’abitare che segna il raggiungimento di un elevatissimo standard qualitativo, ma anche di un esclusivo stile d’arredo firmato Lando.

3 VOLTE PREZIOSI

Territorialità, Materialità, Manualità: in questi concetti è racchiuso il valore di ogni mobile Lando. Tre contenuti preziosi che, insieme, ne rappresentano il valore e ne definiscono lo stile, unico e inimitabile.

Territorialità

Concepire un mobile è raccontare l’incontro tra materia e forma, non dimenticando mai da dove proviene quella materia e a chi è dedicata quella forma. Lando è a Rossano Veneto e del Veneto si sente l’anima, in ogni mobile realizzato. Lo dimostra la scelta di esprimersi proprio attraverso la materia che appartiene a questi luoghi: le ceramiche bassanesi, il ferro battuto, il vetro di cui Venezia ne custodisce l’arte. E naturalmente il legno, materia storica a cui gli artigiani veneti si dedicano con grande passione e innata abilità.

Materialità

Lando sceglie solo materie prime di eccellente qualita’, selezionate con cura nel rispetto dell’ambiente. Come il legno, che deve appartenere alla tradizione e non deve provenire da foreste protette; che deve essere lavorato in spessore pieno, perché solo così si esalta la sua originaria intensità. Materie che “chiedono” la mano dell’uomo perché di essa sentono l’amore e solo ad essa aprono la loro anima.

Manualità

E’ la mano dell’uomo a farsi riconoscere, anche a mobile eseguito: attraverso la selezione e l’incastro accurati delle assi di legno, scelte ed abbinate una ad una. Attraverso la piallatura, gli intagli e gli intarsi, la ceratura, la tinta acqua e terra fino alla gomma lacca: tutti momenti artistici eseguiti esclusivamente a mano, come la materia chiede e come l’occhio sa apprezzare. Che sia il legno, la pelle, la ceramica, il ferro.. non importa da dove si parte per raccontare la propria creazione. Conta “l’arte di eseguire a mano”, perché questa è la vera definizione di artigianato.