Enzo Berti
Enzo Berti

Enzo definisce con naturalezza la sintesi più corretta tra forma e funzione, mirando alla semplificazione senza trascurare il dettaglio.

Dotato sia di notevoli capacità creative che di spiccato senso estetico, i suoi progetti rivelano le sue origini artistiche e non sono mai il frutto di banali intuizioni tecniche. Enzo definisce con naturalezza la sintesi più corretta tra forma e funzione, mirando alla semplificazione senza trascurare il dettaglio.

Il risultato di questo suo modo di procedere porta alla creazione di elementi in grado di possedere un’anima che li lega in qualche modo alla storia e all’ambiente che ci circonda… oggetti forti, in qualche misura tradizionali, ma che inducono, quasi inavvertitamente, ad un progresso nel saper vedere le cose.

Negli anni ha collaborato con le principali realtà nazionali ed internazionali attive nel settore del design di interni, collezionando numerosi premi e riconoscimenti tra i quali il Compasso D’Oro 2014, per il quale è stato selezionato in più edizioni, e IBD Product Design Award (USA) nel 1991.

Per Lando ha progettato e coordinato la produzione del nuovo sistema cucina e della nuova collezione di tavoli e madie Lando Convivio, presentata ufficialmente al Salone Internazionale del Mobile di Milano 2012.

Paola Navone
Paola Navone

Torinese d'origine e milanese d’adozione, Paola Navone è, prima di tutto, cittadina del mondo.

Schietta, sognatrice, eclettica: nella sua anima convivono sapori e colori dell'Oriente, conosciuto, amato, frequentato, unite al gusto e alle forme dell'Occidente ricco di tradizioni, aperto, in movimento.
Paola Navone, torinese d'origine e milanese d'adozione, è, prima di tutto, cittadina del mondo.

Con felice disinvoltura si muove tra i ruoli di architetto, designer, art director, arredatrice, curatrice di esposizioni ed eventi, per una committenza selezionata, tra cui Armani Casa, Baxter, Cappellini, Poliform…

Numerosi i premi e i riconoscimenti ricevuti: 1983 Osaka, International Design Award; Prix d’éxcellence di Marie Claire Maison per il letto Andaman; Prix createur de l’année di Maison et Object; 2000 Colonia, Designer dell’anno attribuito da Architektur und Wohnen; 2011 Milano, Elle Deco International Design Awards (Edida) per il letto Bed Bug di Poliform; Elle Deco International Design Awards (Edida) per la collezione Metroquadro di Richard Ginori.

Per Lando Paola Navone ha disegnato la collezione Gingerbread e coordinato la collezione Nuova Falegnameria.

Nicola Gisonda
Nicola Gisonda

L’interesse per le proprietà e le potenzialità dei materiali si accompagna alla capacità di ingegnerizzare il progetto.

Linee chiare e rigorose sono il suo tratto distintivo, il filo conduttore che rende riconoscibili tutti i suoi progetti.

La decorazione superflua è sostituita da dettagli attentamente studiati, che valorizzano e mettono in evidenza aspetti strutturali e materici. I suoi lavori acquistano così una notevole forza espressiva che sostiene forme pure, mai banali.

Struttura e materia sono protagonisti e l’interesse per le proprietà e le potenzialità dei singoli materiali si accompagna alla capacità di ingegnerizzare il progetto e concepire l’idea avendo presente ogni fase della sua realizzazione, in una perfetta sintesi di forma e funzione.

L’intreccio di questi temi confluisce nei suoi lavori di architettura e di design, mai scollegati dal contesto e dalle sensazioni che lo circondano.

Nato e cresciuto a Milano, si laurea in architettura al Politecnico.

La sua attività spazia dai progetti di architettura al design industriale, dai concept per locali pubblici agli arredi di interni.

Dopo diversi anni di progettazione in ambito di edilizia residenziale, negli ultimi quindici anni si dedica in particolare alla riqualificazione di aree industriali dismesse, cogliendo le istanze di una città, quella di Milano, che stava iniziando la sua trasformazione. Tra i suoi lavori più noti in questo ambito vi sono le Officine del Volo.

Per Lando Gisonda ha progettato e coordinato lo sviluppo del tavolo Craquelé, della sedia Corsia e dello specchio Il lanciatore di coltelli.

Patrizio Corno
Patrizia Corno

Il tema della mobilità all’interno dell’ambiente domestico […] lo ha portato a coniare il termine di “nomadismo metropolitano”.

Di mentalità eclettica e curiosa ha ricercato sin dall’inizio della sua carriera professionale nuove vie alternative ed innovative per l’allestimento degli ambienti dell’abitare. I suoi progetti sono semplici, essenziali, ma sorprendenti per la loro personalità funzionale. Molti progetti sono stati antesignani di ideazioni che l’industria del mobile ha poi adottato su larga scala. Il tema conduttore della mobilità all’interno dell’ambiente domestico, ricerca che ha sviluppato dagli esordi, lo ha portato a coniare il termine divenuto internazionale di “nomadismo metropolitano”.

Ha alternato la sua attività di architetto con quella di designer e di consulente di marketing per le aziende Pirelli Motovelo Spa, Regina Extra Spa, Brunati Italia, Oikos Spa, Taif Italia Spa, IDK Italia, Klopman International Spa, Rossetti Spa, Amalgama Srl, Hi Design Srl, Amat A3, Tolix, Marzorati Ronchetti Spa, Metals, Ron Arad Studio, Nomade / GFR, Cinova, per le quali ha definito lo sviluppo dei prodotti ed ha curato la promozione e la distribuzione commerciale.

Telemaco
Telemaco

Ha sempre avuto rispetto dell’arte del costruire, recuperando l’antica sapienza artigiana e valorizzandola.

Terminati gli studi, Telemaco apre lo Studio di Architettura d’Interni e Design iniziando a collaborare con prestigiose industrie in Italia e all’estero.

L’incontro con Dino Gavina ha segnato una tappa importante nella formazione culturale e nella filosofia progettuale.

Telemaco ha sempre avuto rispetto dell’arte del costruire, recuperando l’antica sapienza artigiana e valorizzandola attraverso un’equilibrata ed essenziale reinterpretazione, dando vita a prodotti inimitabili capaci di tramandare uno stile che possa durare nel tempo perché fondato sulla memoria storica.

La sua eclettica creatività ed un giusto equilibrio tra tradizione e innovazione lo hanno portato a sviluppare programmi e progetti in vari settori della produzione industriale di elementi e complementi di arredo: dal progetto seriale alla produzione di oggetti e pezzi unici ed artistici; dalla progettazione e ristrutturazione architettonica di abitazioni e ville all’arredamento di spazi privati in abitazioni, ville e uffici ed interior design di Yacht sino all’allestimento di spazi pubblici quali hotels, sale conferenze, teatri e villaggi turistici, unendo sempre, in modo armonico, le proprie capacità espressive e creative alle esigenze commerciali ed estetiche delle aziende e della committenza.

Nel 1996 apre uno Studio negli Stati Uniti e più volte viene premiato come migliore interior design al Pacific Center Design di Los Angeles.

Ha collaborato e collabora come designer ed art director per aziende prestigiose come Poltrona Frau, Hugues Chevalier Paris, Malerba Collection, Selleria Ducale, Hoesh Design, Lando, A.J. Collection USA, Berloni, Jezzoni, OXO ed altre, per le quali individua e coordina anche le strategie di prodotto.

Fabrizio Gallinaro
Telemaco

Il suo campo di attività non si limita al design industriale, ma spazia anche all'architettura

Nato nel 1966, laurea in architettura a Venezia.

Dopo un'iniziale collaborazione con il designer Werther Toffoloni avvia, nel proprio studio di Udine, l'attività di industrial designer e architetto.

Nel corso degli anni ha sviluppato la progettazione di nuovi prodotti per Billiani, Cabas, Gurisan, Natison, Prototipo, Rover, Varaschin, Ton e Tonon.

Il lavoro di questi anni è stato riconosciuto da premi e segnalazioni internazionali: progetto selezionato "Omaggio a Gio Ponti" Morelato 1996, selezione "Design è Progresso" Udine 1997, progetto vincitore al concorso "Idee per la progettazione di una sedia europea" Udine 2000, menzione speciale al concorso "progetto CRE.O.LA." Alessi 2000, menzione speciale al premio Rima "Young & Design" Milano 2001 e 2002, premio “Top Ten” Udine 2004.

Il suo campo di attività non si limita al design industriale, ma spazia anche all'architettura e all’interior design sviluppando progetti nel settore residenziale, commerciale e di interior design oltre che in Italia anche a livello internazionale con progetti in Russia, Algeria, Spagna e Francia.